Multiservizi: polemiche strumentali

Multiservizi: polemiche strumentali
All. 2 - Autocertificazione ex DPR 445-2000

La Lamezia Multiservizi, ancora una volta, viene utilizzata per sterili e pretestuose polemiche che vogliono conseguire il solo risultato di danneggiarne l’immagine. E’ un’impresa ardua, considerato il gradimento e l’efficienza dei servizi che assicuriamo quotidianamente, ma che trova comunque alcuni impresentabili censori riproporsi ciclicamente. I nostri bilanci sono in regola, i processi di individuazione di partner industriali proseguono in linea con le nuove indicazioni nazionali, le relazioni sindacali e con i lavoratori sono improntate alla massima collaborazione e rispetto, i progetti di ammodernamento industriale che ci garantiranno maggiore autonomia gestionale nei servizi già avviati, i dati sulla raccolta differenziata ci premiano a livello regionale, circa 21 mila residenti serviti con il porta a porta, la pulizia di spiaggia e lungomare assicurate quotidianamente. Questi i fatti che non possono essere smentiti e che sono anche facilmente riscontrabili se solo si avesse il buon senso e la correttezza di leggere le relazioni depositate in Consiglio comunale e i bilanci che oltre ad essere regolarmente certificati, naturalmente, sono pubblici. Dalla lettura delle carte emergono alcune criticità che nessuno ha nascosto e che anzi sono state ben evidenziate proprio perché su queste si vuole porre l’accento affinché vengano superate. L’impressione che si potrebbe ricevere, leggendo certi inverosimili interventi, è di un territorio completamente disastrato mentre tutto intorno a noi sarebbe una sorta di Eden. E’ evidente a tutti che non è così, che Lamezia Terme rappresenta da anni un esempio di gestione del territorio e dell’ambiente, che la Multiservizi è una società sana, trasparente, efficiente e moderna, che i nostri servizi e le tariffe applicate sono largamente quanto di meglio si possa riscontrare e non solo nel meridione d’Italia. Si lascino stare, poi, i lavoratori e non li si tiri in ballo strumentalmente in quanto loro sanno bene che un danno all’immagine della Multiservizi, a prescindere dagli organismi di vertice, è un danno che si ripercuote sulla loro azienda e sul loro lavoro che, invece, è assicurato sempre con il massimo impegno e con la massima responsabilità. Le polemiche politiche su quale tipo di conduzione esercitare, sono legittime; le esasperazioni della situazione, un rischio che si corre; le falsità, un elemento che contrasteremo opportunamente; i giudizi sulle persone, una scorrettezza che qualifica chi li esprime. Soprattutto quando costui dovrebbe manifestare un pò di rossore per la sua esperienza da amministratore del consorzio agrario provinciale di Catanzaro indecorosamente terminata con una revoca, sancita nero su bianco e sulla Gazzetta Ufficiale, da due ministri della Repubblica per fatti, questi si, davvero gravissimi.