Protesta Coop. Ciarapanì: precisazioni

Protesta Coop. Ciarapanì: precisazioni
Allegato 1 -Modello Domanda Selezione Esperto Contabile

Non appena sarà messa in condizione, la Lamezia Multiservizi provvederà ad erogare il contributo di 45 mila euro che il Comune ha destinato al pagamento degli stipendi della Coop. “Ciarapanì”. Al fine di fare chiarezza sulle tante notizie infondate relative alla questione, riteniamo opportuno verso i nostri soci e verso i cittadini, precisare che la nostra società dal 10 ottobre ad oggi ha pagato alla Cooperativa la somma complessiva di 174.000 Euro (l’ultimo versamento di 44.495 Euro è stato fatto venerdì 16 dicembre). Il contratto di servizio stipulato tra  Multiservizi e la Cooperativa per le attività da questa svolte nell’ambito del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” che la Multiservizi eroga al Comune di Lamezia Terme, prevede l’obbligo da parte nostra di procedere al pagamento delle prestazioni rese entro 5 giorni dall’avvenuta corresponsione da parte del Comune. Ad oggi il Comune di Lamezia ha provveduto fino al 30 giugno 2011, mentre la Cooperativa Ciarapanì è stata da noi pagata fino a tutto luglio 2011. Pertanto nessun inadempimento contrattuale è a noi imputabile anzi, proprio per venire incontro alle esigenze espresse dai lavoratori della Cooperativa, abbiamo fatto lo sforzo di pagare più di quanto contrattualmente dovuto. E’ opportuno rimarcare, inoltre, che nelle scorse settimane il nostro C.d.A. ha prorogato il contratto di servizio con la Cooperativa fino al prossimo mese di aprile, termine entro il quale  dovrà essere effettuata, nei termini di legge, la gara pubblica che consentirà non solo di mantenere il servizio di raccolta differenziata domiciliare sulle aree già coperte ma di estenderlo ulteriormente sull’intero territorio comunale. Tale proroga è stata stipulata senza alcuna variazione economica rispetto al precedente contratto, per cui non si capisce come è possibile che la Cooperativa, l’unica e sola titolare del rapporto di subordinazione coi suoi lavoratori, abbia potuto pensare di ridurre loro unilateralmente lo stipendio, per come si evince dalle dichiarazioni dei lavoratori stessi riportate dalla stampa. Del resto non abbiamo mai nascosto che il ritardo da parte dei Comuni nel pagamento dei corrispettivi, sta creando una situazione pesante in termini finanziari per la nostra società e, conseguentemente, per i nostri fornitori, tra cui la Cooperativa Ciarapanì; proprio per questo  abbiamo messo in campo tutte le azioni possibili per rientrare dai nostri crediti verso i Comuni soci che hanno ormai superato i 12 milioni di Euro. Nelle prossime settimane saremo costretti ad adottare misure più incisive sia nei confronti dei Comuni debitori che delle varie utenze pubbliche e private.