“Garantite trasparenza e legittimità di tutte le procedure”

“Garantite trasparenza e legittimità di tutte le procedure”
Tubi-perdita-dacqua

In relazione alle dichiarazioni a mezzo stampa del consigliere comunale Grandinetti, si intende ribadire l’assoluta trasparenza con la quale la Lamezia Multiservizi SpA ha inteso operare in ogni ambito delle sue attività.

Nello specifico delle richieste si precisa che per quanto attiene i lavori, servizi e forniture in economia il CdA da molti anni ha predisposto un regolamento interno, cui tutti i responsabili di servizio e di procedimento si sono uniformati, che fa apposito riferimento all’esclusiva adozione delle norme previste dal Codice dei contratti pubblici e, in particolare, all’art. 125 dello stesso Decreto Legislativo.

La nostra attenzione sulla materia è particolarmente alta tanto è vero che, oltre al pieno rispetto delle già citate normative nazionali, nella consapevolezza di operare in ambiti particolarmente delicati abbiamo anche recepito ed adottato tutti i principi cardine della delibera n.330 del 15.10.2010 approvata dalla Giunta Comunale che prevede l’adozione di disciplinari, direttive e norme tecniche interne che rafforzano l’azione di contrasto alle possibili infiltrazioni mafiose anche negli appalti delle società partecipate del Comune.

Non ci siamo fermati qui ed anzi abbiamo voluto, in maniera autonoma, spingerci oltre ogni aspetto di regolarità formale inviando alla Prefettura di Catanzaro l’elenco di tutte le aziende e società con le quali manteniamo a vario titolo rapporti commerciali, di servizi e forniture affinché si attui un monitoraggio costante sulla trasparenza e legittimità delle stesse ad operare con la nostra società.

Siamo certi di aver posto in essere, dunque, ogni utile ed incisiva azione di contrasto contro possibili infiltrazioni della malavita e contestualmente aver garantito la piena trasparenza delle nostre attività.

A chi come il consigliere Grandinetti oggi manifesta perplessità riteniamo di aver dato piena risposta. Lo abbiamo fatto pubblicamente e allo stesso modo avremmo fatto anche in occasione del Consiglio comunale dello scorso mese di luglio durante il quale, però, nessuna critica del genere è stata avanzata e dove, anzi, lo stesso consigliere ha dimostrato una sostanziale condivisione della situazione societaria e delle sue criticità.

E’ del tutto evidente, comunque, che qualora non si ritenesse soddisfatto delle nostre risposte può utilizzare, come i suoi omologhi presenti nel Civico Consesso, le prerogative riservategli dallo Statuto Comunale e se in possesso di altre e diverse informazioni lo invitiamo a recarsi, con spirito di fattiva collaborazione, presso i competenti uffici della Procura della Repubblica.