Luci spente per la Libia

Luci spente per la Libia
Tubi-perdita-dacqua

Questa sera dalle 19,00 alle 19,10 la città di Lamezia Terme resterà al buio. Sarà spenta, infatti,  l’intera pubblica illuminazione cittadina in segno di solidarietà verso il popolo libico. Si tratta di un gesto simbolico voluto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Lamezia Multiservizi per ricordare a tutti i gravissimi avvenimenti che si stanno verificando in Libia, dove la violenza di un regime autoritario si sta scagliando anche sulla popolazione civile.  Un gesto simbolico per fermare il massacro in Libia che hanno voluto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza e la Giunta, di fronte alla continuazione della repressione sanguinosa nei paesi dell’altra sponda del Mediterraneo. “Si tratta – ha detto il sindaco Speranza – di un piccolo gesto simbolico ma indispensabile in questo momento così tragico in cui le coscienze di ciascuno sono così profondamente interrogate e ci spingono ad agire affinché il massacro venga fermato e si costruisca una prospettiva di pace in tutta l’area del Mediterraneo”. Il sindaco e il vicesindaco, Francesco Cicione, hanno inoltre sottoscritto l’appello <<Il Mediterraneo dei gelsomini>> che vede tra i primi firmatari Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Cristina Comencini, Margherita Hack, Dacia Maraini, Moni Ovadia e Igiaba Scego.